Nelle due annate appena trascorse non c’è riuscita con Luis Enrique, con Zdenek Zeman e tantomeno con Aurelio Andreazzoli. La Roma ora cercherà l’Europa, e in particolare la partecipazione all’Uefa Champions League, quella del 2014-15, con Rudi Garcia. L’ex tecnico del Lille, che fino all’ultimo si è ‘giocato’ la panchina giallorossa con il collega transalpino Laurent Blanc, guiderà i capitolini per le prossime due stagioni.
Il contratto, che prevede 1,5 milioni di euro per due stagioni, è stato siglato nella giornata di martedi a New York direttamente negli uffici del presidente James Pallotta. «Garcia è il primo allenatore che viene scelto col mio coinvolgimento – ha detto il patron della Roma -. Posso anticipare che resterà con noi per molto tempo. Siamo molto felici e fiduciosi della scelta. Ha dato prova di essere un vincente». Chiaro il riferimento ai successi ottenuti nella stagione 2011 con la conquista della Ligue 1 e della Coppa di Francia, dove si erano messi in bella mostra tra gli altri Gervinho (ora in forza all’Arsenal) e Hazard (passato poi al Chelsea). Meno fortunata la successiva avventura nell’Uefa Champions League 2011-12 dove gli allora campioni di Francia con una vittoria, 3 pareggi e 2 sconfitte, finirono all’ultimo posto nel non trascendentale girone B alle spalle di Inter, Cska Mosca e Trabzsonspor.
«Lavorerò per la felicità dei tifosi – ha dichiarato Garcia dopo aver firmato il contratto -. Sono fiero di arrivare in questa grande famiglia per cercare di vincere dei titoli in questo grande club. Devo prima di tutto ringraziare il Lille che mi ha fatto crescere professionalmente come calciatore e che mi ha permesso di vincere come allenatore. Sono molto fiero ed onorato di arrivare alla Roma e sono convinto che la Roma debba ritrovare l’Europa».
«La mia filosofia di gioco è offensiva, ma non dimentico che per vincere le partite serve anche un’ottima base difensiva – ha proseguito -. Sono una persona fedele: sono rimasto a lungo al Lille e spero possa essere così anche alla Roma. Conosco il club, cosa rappresenta, i giocatori, ora ho bisogno di andare sul posto e conoscere gli uomini a Trigoria. È molto importante. Sono un allenatore che ha bisogno di amare i giocatori per portare avanti con loro un progetto per andare lontano».
Oltre a James Pallotta per la società giallorossa ha parlato anche il ds Sabatini: «Garcia continuerà a sviluppare il percorso intrapreso dandoci allo stesso tempo le migliori opportunità per vincere da subito. Lo conosciamo bene, lo seguiamo da qualche anno e per noi rappresenta un po’ una sintesi tra gli allenatori avuti. Lo abbiamo preso per i risultati, per la storia, per la sua attività polivalente. L’ultima motivazione che ci ha spinto è la sua grande voglia di Roma. La considera un traguardo importantissimo nella sua carriera, speriamo quello definitivo». Non sarà facile in una piazza calda come quella di Roma. Ne avrà bisogno con una dirigenza che nell’ultima stagione non si è distinta per lungimiranza e coerenza, prima favorendo l’esonero di Zeman poi ignorando sistematicamente le patate bollenti che hanno minato anche l’esperienza del traghettatore Andreazzoli. Per chi avesse avuto dubbi sulle colpe dell’ennesimo campionato gettato alle ortiche, in ossequio ai giocatori più capricciosi, la ricerca del nuovo tecnico ha tolto ogni dubbio: l’uomo forte Baldini punta su Mazzarri, Allegri, Blanc, tecnici in totale discontinuità con la Roma zemaniana voluta solo un anno prima, per poi venire sconfessato dalla proprietà americana e essere costretto alle dimissioni. Adesso la Roma riparte dal 4-3-3 ma lo affida a Garcia: auguri, ne avranno bisogno in tanti. LECHAMPIONS EUROPA
La scheda di Rudi Garcia
Nato a Nemours il 20 febbraio 1964
Nazionalità francese
Carriera calciatore
1983-88 Lilla 68 presenze, 4 gol
1988-91 Caen 57 (1)
1991-92 Martigues 13 (0)
Carriera da allenatore
1994-98 Corbeil-Essonnes
1999-2002 Saint-Etienne
2002-2007 Digione
2007-08 Le Mans
2008-13 Lilla
© LECHAMPIONS.it. Tutti i diritti riservati/All rights reserved.
